Pericle, dal greco "peri" intorno e "cléos" gloria.
"Circondato di gloria" è il significato
etimologico di questo progetto, così intitolato dal ricercatore Alessandro Mendini in memoria dell'amico
scomparso che lo aveva sostenuto nella sua ricerca dal 1985 al 1988.
Evoluzione del progetto G4, presentato nel 1982 alla commissione energie alternative della Provincia Autonoma
di Trento quale sistema di produzione di energia pulita da utilizzare come energia termica, continua in G8 nel
1986, G16 nel 1987, G23 nel 1988, XYG28 nel 2001 fino al recente progetto personale G33 per lo studio e
l'elaborazione delle ultramicrocariche in tempo-spazio-scorrimento.
Il progetto Pericle è un progetto evolutivo energetico vitale.
Attraverso l'XYG28, ideato e progettato dal ricercatore Alessandro Mendini come ricettore di energia
vitale, si captano "in diretta" flussi energetici che superano la velocità della luce. Questo ricettore
d'eccellenza, che ha al suo interno un apparato elettronico con specifici cristalli naturali per la ricezione
delle onde trasduttrici in passaggio perpetuo, utilizza un linguaggio basato su segnali dimensionali
decodificabili. I cristalli sono la memoria della memoria della vita: assorbono, accumulano, trasformano l'energia.

L'XYG28 viene utilizzato per il processo di caricamento delle particelle inerti, atto a creare
l'innesco dell'energia latente alla conversione in biomassa, l'equilibrio vegetale e, per dinamica
concatenata il caricamento e la purificazione del sistema terra-acqua e conseguentemente dell'aria.
Tale processo esclusivo è utilizzato per la creazione di Bio Aksxter, il suo aggiornamento e la creazione di nuovi prodotti.
L'XYG28 analizzando tutte le fasce atmosferiche del pianeta fino a 1600 km e gli scudi diaframmatici
fino ad oltre 3000 km, controlla anche le onde in entrata dal cosmo e quelle in uscita dal pianeta.
Su questi dati si basa l'azione di Bio Aksxter, che garantisce così una vera tutela dell'ecosistema.