Alcune sperimentazioni storiche

 

Enotecnici Marcello Vaona e Andrea Turri

 

PROVE RELATIVE ALL'INTRODUZIONE DELLA FORMULAZIONE MENDINI IN VITICOLTURA

Responsabili tecnici delle coltivazioni:
Enotecnici Marcello Vaona e Andrea Turri

Le prove in pieno campo relative all'introduzione della formulazione Mendini in viticoltura, sono localizzate in due appezzamenti posti rispettivamente in Valpolicella (VR) e Val di Non (TN).

Nella prova sita in località Novaia, Marano di Valpolicella (VR), le varietà interessate sono Cabernet Sauvignon, Corvina e Rondinella messe a confronto nel medesimo appezzamento con una superficie complessiva di ha 1,5 di cui 0,5 ha trattato con ( A) e 1 ha non trattato (8).
Le viti A sono ora al terzo anno dalla messa a dimora mentre le viti 8 sono già al quarto. Entrambe le superfici sono state sottoposte alle medesime tecniche culturali di interventi a secco, a verde, di concimazione e di difesa.
Le viti A hanno ricevuto 7 trattamenti in più con 250 mi di prodotto disperso in 5 hl di acqua e distribuito per via aerea come un normale trattamento antiparassitario, con cadenza mensile a partire da marzo, tranne che per i due primi trattamenti posti a 15 gg. uno dall'altro. In totale sono stati distribuiti 1750 mi di prodotto su 0,5 ha di superficie vitata.

Nella prova posta in località Comino, Ton (TN) le varietà interessate sono Pinot nero, Groppello e Riesling renano, site in un'area di 250 mq. divise in 15 filari per un totale di 160 viti.
Le viti sono al secondo anno della messa a dimora, hanno ricevuto gli stessi interventi di potatura e concimazione e non hanno subito nessuno trattamento di difesa. I filari 1 - 8 - 15 sono stati trattati con 3 litri a pianta di prodotto in soluzione 1 :2000 alle stesse cadenze sopra citate e distribuiti per via radicale.

Risultati raccolti al 17 ottobre 2001


In entrambe le prove, le differenze visibili tra le piante trattate e quelle non trattate, sono apparse circa a 2-3 mesi dall'inizio del trattamento, per manifestarsi via via più evidenti durante il decorrere della stagione estiva.
E' stato quindi possibile trarre delle prime conclusioni relative agli stati fisiologici e fenologici dall'epoca del pianto fino alla raccolta.
L'andamento delle condizioni climatiche durante la stagione vegetativa si è presentato molto simile tra i due campi prova. Vi è stata una primavera molto umida con piogge frequenti nei mesi di marzo e aprile e una successiva sensibile riduzione della piovosità nei mesi di giugno e luglio, caratterizzati da alte temperature sia diurne che notturne. In conseguenza è stato possibile assistere all'alternarsi di infezioni peronosporiche fino alla metà di maggio con quelle oidiche nei mesi di giugno e luglio.

RONDINELLA non trattata
RONDINELLA trattata con la formulazione Mendini


Le piante trattate hanno dimostrato una maggior resistenza ad entrambe le infezioni fungine, soprattutto in relazione della sintomatologia tardiva della peronospora: nelle piante non trattate (in particolare nel campo prova in loc. Comino) già dalla fine di luglio erano evidenti macchie clorotiche e necrotiche a mosaico sulla foglia diffuse sia lungo i bordi dei lembi che lungo le nervature.
Nelle piante trattate, in corrispondenza del fungo erano presenti solo degli imbrunimenti senza però presentare necrosi e ingiallimenti diffusi. I danni da peronospora in forma tardiva su grappolo sono stati visibili, ma non incisivi sulla produzione nel caso delle piante non trattate, mentre nulli nelle piante trattate.

CABERNET non trattato
CABERNET trattato con la formulazione Mendini

Le piante trattate hanno mostrato una differenza visibile nell'intensità della colorazione fogliare, apparendo considerevolmente più verdi, sia in un confronto a distanza che ravvicinato. Le foglie delle piante trattate inoltre risultano molto più turgide e carnose, con maggior ispessimento degli spazi internervali nella pagina superiore delle foglie.
In relazione alla formazione e allegagione del grappolo è stato notato che le piante trattate hanno sviluppato grappoli molto regolari sia nella forma che nella distribuzione degli acini superando in peso e in lunghezza i grappoli delle piante non trattate: ciò in merito alla più elevata percentuale di allegagione e ad un maggior sviluppo degli acini.
CORVINA non trattata
CORVINA trattata con la formulazione Mendini

La buccia degli acini delle piante trattate è risultata essere più consistente e spessa, lasciando ipotizzare una maggior resistenza agli attacchi botritici e ai marciumi, seppur le poche piogge del mese di settembre non ne hanno permesso lo sviluppo in entrambe le prove.

CORVINONE non trattato
CORVINONE trattato con la formulazione Mendini

La maturazione dei grappoli ha avuto per tutte le varietà un decorso più rapido da parte delle piante trattate, nonostante la stessa epoca di invaiatura, offrendo le seguenti gradazioni zuccherine raccolte durante la maturazione e all'inizio dell'appassimento dell'uva in fruttaio.



DATA ANALISI CORVINA
° Babo
RONDINELLA
° Babo
CORVINONE
° Babo
CABERNET
° Babo
NON TRATT TRATT  NON TRATT TRATT  NON TRATT TRATT  NON TRATT TRATT
 06.09.2001  13,5  14,0  13,0  14,6  --  --  14,6  16,7
 13.09.2001  14,5  15,7  14,5  15,7  --  --  16,4  17,8
 19.09.2001  15,8  16,5  16,0  16,7  --  --  17,4  18,4
 RACCOLTA E STOCCAGGIO DELL' UVA IN FRUTTAIO
 12.10.2001  16,5  17,4  16,4  17,2  15,5  17,2  --  --
 17.10.2001  16,8  17,9  16,8  17,8  15,7  17,2  --  --

 

Sulla base dei dati raccolti al termine del primo anno di utilizzo del prodottto è già possibile notare l'incremento medio di oltre 1° Babo sulle varietà campionate. 

 

 

 

Risultati delle prove effettuate su viti tipo Merlot e Nosiola presso l'azienda agricola Moser Filippo in Pressano di Lavis (TN) e l'azienda agricola Novaia in Marano di Valpolicella (VR)

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